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Propongo un modello di orario per la Scuola Media e invito i Colleghi delle Materne, delle Elementari e delle Superiori ad elaborare un’ipotesi equipollente per il loro ordine di scuola – OrizzonteScuola.it 25 luglio 2014

Ho letto con grande attenzione diverse osservazioni in merito alla mia proposta dell’orario d’ufficio, o full-time facoltativo, per i docenti, tutte interessanti. Mi ha colpito in modo particolare la seguente: “Facciamo già 36 ore e anche di più”. E’ vero. Forse è utile che tutti noi proviamo a “misurare” il tempo richiesto realmente dal nostro lavoro, a farlo conoscere e riconoscere dall’occhiuta casalinga di Voghera e dal Ministero! E’ l’ultima occasione che abbiamo per conquistare il rispetto degli altri lavoratori e della “società civile”, e di emergere dalla dimensione di pseudo-privilegiati che tanto danneggia la Scuola Pubblica della Repubblica Italiana. Propongo un modello di orario settimanale per la Scuola Media e invito i Colleghi delle Materne, delle Elementari e delle Superiori ad elaborare un’ipotesi equipollente per il loro ordine di scuola:
a. lezioni o corsi di recupero-potenziamento, 18 ore;
b. sostituzione assenze fino a 15 giorni o incarichi specifici, 3 ore;
c. correzione compiti o incarichi specifici, 5 ore;
d. preparazione lezioni e compilazione atti (registro, programmazioni e relazioni), 7 ore;
e. riunioni organi collegiali o colloqui individuali o incarichi specifici, 3 ore.

Totale = 36 ore settimanali
Una simile organizzazione (sempre facoltativa!) della funzione docente produrrebbe diversi effetti positivi nei confronti dei docenti, della scuola e di alunni:
• Docenti: orario di servizio chiaro, da personalizzare per i professori delle diverse discipline all’inizio dell’anno scolastico attraverso le RSU; i docenti delle materie che, in base alla normativa vigente, non richiedono una valutazione scritta, e quindi non devono correggere i compiti in classe, utilizzeranno quel monte ore per svolgere incarichi specifici di collaboratori del preside, fiduciari di plesso, coordinatori del consiglio di classe, funzioni strumentali, sub-consegnatari aule speciali, componenti di commissioni, etc.
• Alunni: ampliamento dell’offerta formativa senza spese per le famiglie con corsi di recupero per gli alunni in difficoltà e corsi di potenziamento per gli alunni interessati ad approfondire determinati ambiti disciplinari, etc.; progressiva riduzione dell’insuccesso scolastico e valorizzazione delle eccellenze;
• Scuola: azzeramento delle spese per supplenze fino a 15 giorni, incarichi specifici, corsi di recupero, realizzazione di progetti didattici, etc.
Non è superfluo ricordare che il full-time facoltativo dovrebbe essere contrattato dalle Organizzazioni Sindacali parallelamente alla riduzione a 20 unità del numero massimo di alunni per classe, 15 in presenza di un diversamente abile. Il combinato dei due provvedimenti, orario di servizio facoltativo di 36 ore settimanali per i docenti (con ferie pari a quelle degli altri lavoratori del comparto e retribuzioni europee) e immediata diminuzione del numero di alunni per classe, da una parte avvierà l’effettiva riduzione dei fenomeni di insuccesso scolastico, abbandono e dispersione, dall’altra produrrà la crescita del numero di classi negli Organici di Diritto e di Fatto, con l’assunzione a tempo indeterminato dei precari abilitati.
Mi ha fatto piacere che un sindacato abbia fatto propria la mia vecchia proposta di poter destinare in modo specifico l’8 per mille alla Scuola. Oggi formulo una nuova proposta convinto del fatto che... il tempo è galantuomo!

http://www.orizzontescuola.it/news/lettera-scenari-concreti-full-time-facoltativo-docenti