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Gent.mo Ministro Profumo,
Le scrivo queste poche righe nella speranza che almeno Lei sia alla ricerca di un Progetto di Scuola concreto ed efficace. Nel mio scritto troverà le cose che si devono assolutamente fare per modificare in meglio, e quindi far uscire dall’attuale crisi, la Scuola italiana. Le mie proposte non sono né di sinistra né di destra: se un Governo intende realmente risolvere i problemi dell’Istruzione delle nuove generazioni, la strada è solo questa.

Credo sia ora di porre fine alle “mode” che ci hanno afflitto e ci affliggono anche oggi: dalla “mitica” lavagna luminosa, che avrebbe dovuto disegnare un futuro luminoso per alunni e docenti, alle “Aule Marte”, divenute ben presto “Aule…Morte”, all’ultima frontiera delle L.I.M. Siamo assediati dalla realtà virtuale: compito della Scuola è insegnare a fare cose reali ed insostituibili: dallo scrivere con la penna ed il quaderno al disegnare utilizzando tecniche differenti, dal suonare uno strumento musicale al fare le operazioni senza calcolatrice, dal comunicare nelle lingue straniere al praticare le diverse discipline sportive.

Ecco le mie proposte:

01. Full Time facoltativo per i docenti, con orario di cattedra invariato, riunioni-compilazione atti-progetti entro le 36 ore, ferie uguali a quelle degli altri lavoratori e retribuzioni europee;

02. sviluppo del Progetto “Scuole Aperte” con le ore oltre quelle di cattedra dei docenti interni e attività culturali di qualità durante le vacanze e il periodo estivo (musica, sport, teatro, giornalismo, informatica, etc.);

03. tetto massimo di 20 alunni per classe, 15 in presenza di un diversamente abile;

04. introduzione degli specialisti di musica, artistica, motoria e informatica nella Scuola Elementare;

05. obbligatorietà della Scuola Materna, con riconoscimento delle scuole private che applichino integralmente le norme che governano la Scuola Pubblica;

06. stipendio agli studenti che studiano, a partire dalla media del 7, da finanziare con il 5 per mille, un taglio del 50% delle retribuzioni e delle indennità di tutti i parlamentari e consiglieri regionali, donazioni fiscalmente deducibili di imprese e/o privati;

07. Incremento, riqualificazione e valorizzazione del personale ATA: i “bidelli” dovranno possedere almeno un diploma e saranno chiamati “educatori scolastici”;

08. riorganizzazione e riqualificazione di tutte le strutture scolastiche che dovranno comprendere, per legge, una palestra, un’aulamusica, un’aula computer, un gabinetto scientifico, un’aula dell’arte, una biblioteca d’istituto;

09. passaggio ad altra amministrazione dello Stato dei docenti demotivati e assunzione di tutti i precari con la stabilizzazione degli organici su base triennale o quinquennale;

10. (Omissis)… Spero di poterla discutere con Lei “de visu”, data la delicatezza della questione.

http://www.orizzontescuola.it/news/lettera-al-ministro-un-progetto-di-scuola-concreto-ed-efficace