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Una lunga lista di cose che non vanno nel mondo della scuola. Signor ministro, spero che Lei sia d’accordo con me – OrizzonteScuola.it  2014

Sono d’accordo con Lei, Ministro Giannini: «...è insopportabile che le nostre scuole diplomino giovani che non sanno parlare una lingua straniera».

È altrettanto insopportabile (e spero che Lei sia d’accordo con me):

che le nostre classi risultino formate da 30 e più alunni, anziché da 20 unità e 15 in presenza di un diversamente abile, e pertanto vengano piagate da bocciature, abbandoni, dispersione scolastica, devianze e microcriminalità giovanili;
che i nostri alunni delle Elementari siano privati di docenti abilitati in inglese, francese, musica, arte, educazione fisica, informatica, etc.;
che i nostri docenti vengano considerati tutti, sempre e da chiunque, “fannulloni”, “incompetenti” e “privilegiati”, oltre che “i più vecchi d’Europa”, mentre tanti sono i professori “missionari volontari” e troppi i precari a vita;
che i nostri bidelli, pure loro “fannulloni”, risultino in numero superiore ai Carabinieri ma inferiore alle esigenze della scuola, nonostante pregiudicati e studenti, per fortuna dell’Italia, sicuramente non si equivalgano come cifra totale;
che i nostri segretari (DSGA) debbano governare due scuole perché non si può assumere nuovo personale e non abbiano la certezza del budget disponibile all’inizio dell’anno scolastico;
che i nostri presidi siano impegnati su più sedi in qualità di “reggenti”, data l’impossibilità di avere nuovi dirigenti scolastici, o debbano dirigere Istituti Comprensivi... “incommensurabili”;
che i nostri alunni in difficoltà non vengano seguiti a casa da “personale educativo” nominato dai Servizi sociali dei Comuni a valere su fondi statali specifici, e recuperati a scuola con corsi di recupero svolti da docenti che lavorino, per loro scelta, con un nuovo contratto europeo;
che le nostre scuole non diventino i “motori culturali” del territorio con iniziative letterarie, linguistiche, scientifiche, informatiche, artistiche, tecnologiche, etc. rivolte a tutti i cittadini per tutto l’anno perché “con la cultura non si mangia”;
che si spendano annualmente centinaia e centinaia di milioni di euro per scuole private, Invalsi, convegni, pubblicazioni, esperti, aree a rischio, etc. e poi... non ci siano soldi per la carta igienica (!), i materiali didattici e per le pulizie, i laboratori, etc., etc.;
che la nostra scuola sia stata governata per troppi anni da ministri della pubblica istruzione palesemente incompetenti, privi di un progetto organizzativo-educativo-didattico organico, proni al ministro dell’economia di turno.

http://www.orizzontescuola.it/news/scuola-e-insopportabile-che